La risposta breve: No, ma ecco cosa aspettarsi
Il Bernina Express ha una delle reputazioni più spettacolari nel mondo dei viaggi in treno, e per buone ragioni. Attraversa il Passo del Bernina a 2.253 metri sul livello del mare, costeggia bordi di scogliera e percorre viadotti in pietra che sembrano usciti da un set cinematografico. È quindi del tutto normale chiedersi quanto sia sicuro prima di prenotare il proprio posto.

La risposta concreta è che il Bernina Express non è pericoloso. È gestito dalla Ferrovia Retica, un operatore svizzero con un registro di manutenzione meticoloso e decenni di esperienza nell’esercizio di treni in condizioni alpine estreme. La linea stessa è un Patrimonio dell’Umanità UNESCO, riconosciuta non solo per il suo valore paesaggistico ma per la straordinaria ingegneria che la rende affidabile tutto l’anno. Le infrastrutture ferroviarie svizzere sono tra le più rigorosamente mantenute al mondo, e questo standard si applica pienamente anche qui.
Detto questo, ci sono considerazioni pratiche reali che vale la pena conoscere prima di partire. Il percorso attraversa territori ad alta quota dove il tempo può cambiare rapidamente, in particolare in inverno e all’inizio della primavera. Neve, ghiaccio e visibilità ridotta sono elementi normali del viaggio tra novembre e marzo circa. Il treno affronta queste condizioni con attrezzature specializzate, ma ritardi e occasionali sospensioni temporanee del servizio possono verificarsi. Consultare il sito della Ferrovia Retica per gli avvisi stagionali prima del viaggio è sempre una scelta saggia.
Se stai valutando una gita in giornata con il Trenino Rosso del Bernina da Milano, il percorso da Tirano a St. Moritz ti porta attraverso le sezioni più esposte della linea, incluso il famoso viadotto elicoidale di Brusio e l’altopiano aperto vicino all’Ospizio Bernina. Questi sono i tratti che fanno correre i fotografi verso il finestrino, e sono anche i segmenti più influenzati dal meteo invernale.
Consigli pratici per un viaggio sicuro e confortevole
Anche su un treno completamente sicuro, una piccola preparazione fa la differenza quando si viaggia in quota attraverso le Alpi.
Vestiti a strati. Le temperature al Passo del Bernina possono essere significativamente più fredde rispetto alle cittadine di valle alle due estremità del percorso. Anche in estate, le mattinate in quota possono sorprendere i visitatori. Una giacca leggera e uno strato extra nella borsa saranno molto utili.
Prenota in anticipo un posto nella carrozza panoramica, se puoi. Le carrozze panoramiche hanno grandi finestrini che offrono viste senza ostacoli su ghiacciai, viadotti e pareti montuose. I posti sul lato destro del treno in direzione da Tirano a St. Moritz offrono generalmente le migliori visuali verso il Ghiacciaio del Morteratsch.
Se preferisci un’esperienza più personalizzata con una guida che possa spiegare la storia e l’ingegneria della linea, un tour privato sul Bernina Express da Milano o St. Moritz ti offre quel contesto senza la difficoltà di gestire biglietti e coincidenze da solo.
Per chi pianifica un’avventura ferroviaria più ampia in Svizzera, il Bernina Express si abbina bene ad altri itinerari montani iconici. Il tour in treno delle Alpi svizzere da Zurigo con il Glacier Express copre paesaggi complementari attraverso i cantoni dei Grigioni e del Vallese, componendo un itinerario ferroviario alpino completo.
La conclusione è semplice: il Bernina Express merita la sua reputazione come uno dei più grandi viaggi in treno del mondo proprio perché trasmette emozione senza essere effettivamente rischioso. I panorami sono reali, l’ingegneria è straordinaria e il record di sicurezza parla da solo.